Genova e il mare nel Medioevo

Genova e il mare nel MedioevoGenova e il mare nel Medioevo, Bologna, il Mulino, 2015

A chi giunge dal mare il seno di Giano offre uno spettacolo d’ineguagliabile bellezza. Nel sole meridiano, Genova si staglia all’orizzonte, immobile, sospesa ai contrafforti che la sovrastano. E’ questa l’immagine fornita dai viaggiatori medievali, colpiti dalle possenti strutture del suo porto, dalle sue mura imponenti, dai suoi palazzi ricoperti da marmi splendenti, dai suoi dintorni cosparsi di residenze di campagna, immerse in una vegetazione rigogliosa. E’ vero, Genova la si capisce meglio dal mare. E’ il mare a costituire, nel lungo millennio medievale, il primo ed essenziale richiamo per i suoi abitanti, i quali prosperano grazie al commercio e alle attività finanziarie, viaggiano da un capo all’altro del mondo conosciuto, si stabiliscono fuori patria, fondando qua e là non nuove città ma «atre Zenoe», e nonostante ciò avvertono sempre e comunque il richiamo della madrepatria, eletta da tempo a «porta» d’Europa e del Mediterraneo. Questo libro ripercorre le tappe essenziali della storia medievale genovese: dalla lenta ascesa dei secoli precedenti al Mille all’espansione mediterranea, attraverso la partecipazione alle crociate e le guerre contro Pisa, Venezia e l’Aragona, con un occhio di riguardo alla situazione politica interna e al contesto internazionale. I Genovesi, guerrieri e mercanti, ne sono i protagonisti. Il mare ne è la principale lente d’ingrandimento.

ANTONIO MUSARRA

Genoa and the Sea in the Middle Ages

In the long millennium of the Middle Ages, the sea was the first, essential source of attraction for the people of Genoa, who prospered thanks to commerce and finance, travelled throughout the known world, settled abroad, established “other Genoas”, and continued to long for their homeland, firmly acknowledged as a bridge to Europe and the Mediterranean. This book provides an overview of the fundamental stages of medieval history in Genoa, from its slow rise before the year 1000 to its expansion across the Mediterranean, from its participation in the Crusades to its wars with Pisa, Venice and Aragon. Special attention is devoted to Genoa’s domestic politics and the international context in which it played a role. The people of Genoa – warriors and merchants – are the main characters of this history; the sea is its magnifying lens.

Gli italiani e la Terrasanta

Gli italiani e la Terrasanta, a cura di Antonio Musarra, prefazione di Franco Cardini, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2014 [ma 2015].

Gli italiani e la TerrasantaNegli ultimi decenni lo studio delle crociate ha conosciuto una nuova primavera. Le maggiori Università del mondo dedicano oggi alla crociata – così come al pellegrinaggio, allo studio di culti e devozioni di provenienza oltremarina, al commercio con il Levante mediterraneo, all’attività degli ordini militari, e in generale ai rapporti tra Oriente ed Occidente in età medievale – corsi specialistici. Anche l’Italia può vantare un discreto numero di studiosi, giovani e meno giovani, strutturati o meno all’interno di Enti e Università, interessati, per dirla con Franco Cardini, ai molti modi in cui «gli occidentali dei secoli fra XI e XV intesero, immaginarono e vissero l’Oriente in tutte le sue forme e dimensioni, come “Altro-da-sé”, come mito, come astrazione, come multiforme realtà concreta»; espressione che bene compendia un campo di studi piuttosto vasto, che trova il proprio trait d’union nell’interesse per il ruolo, storico e metastorico, incarnato dalla «pars orientis» del mondo conosciuto – nello specifico dalla Terrasanta cristiana – nel quadro culturale, sociale, economico e politico dell’Europa medievale. Continua a leggere