Il crepuscolo della crociata

«Dov’è Tripoli, dov’è Acri? Dove sono le chiese dei Cristiani ch’erano lì? Dove le reliquie dei santi, dove i religiosi e le religiose che lodavano il Signore come “astri del mattino”? Dov’è la moltitudine di popoli cristiani ch’era lì?»

Frate Riccoldo da Monte di Croce

La caduta di Acri, nel 1291, segnò la fine della presenza latina in Terrasanta. L’Occidente accolse attonito la notizia, vedendo spegnersi la speranza di riconquistare Gerusalemme. In questo libro ho tentato di ricostruire le conseguenze della tragedia acritana e le principali reazioni dei contemporanei sino al volgere del nuovo secolo, rinnovando una tradizione di studi tesa a sminuire il ruolo avuto da quegli eventi sulla concezione della crociata. La redazione di piani strategici per combattere i Mamelucchi, le accuse rivolte alle città marinare e agli Ordini militari, la circolazione di profezie relative agli Ultimi Tempi, la diffusione di false notizie (come quella della liberazione dei Luoghi Santi da parte dei Mongoli), la difesa di Cipro e del regno armeno di Cilicia, l’indizione del primo Giubileo della storia, l’affacciarsi del problema turco. Nel decennio successivo alla caduta, la crociata pare giunta al crepuscolo. Ma la sua non sarà una morte definitiva.

The Crusade’s Twilight

The West and the Loss of the Holy Land

“Where is Tripoli? Where is Acre? Where are the churches of the Christians who used to be there? Where are the saints’ relics, the devout men and women praising the Lord as ‘morning stars’? Where is the multitude of Christian peoples that were there?”- Friar Riccoldo da Montecroce. Acre, an opulent Crusade capital, fell in 1291, thus marking the end of the Latin presence in the Holy Land. The West was shocked by the news, which extinguished any hope of re-conquering Jerusalem. The book describes the consequences of the Acre tragedy and the main reactions to it, up to the end of the century, including: the drawing up of strategic plans for fighting the Mamluks, the accusations levelled against maritime cities and military orders, the spread of prophecies regarding the end times, the spread of fake news (such as the liberation of the Holy Land by the Mongols), the defence of Cyprus and the Armenian Kingdom of Cilicia, the convening of history’s first Jubilee, the rise of the Turkish threat. The Crusades appeared to have entered their twilight era… but it was not yet a definitive nightfall.

Indice / Bibliografia

 

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