Genova e il mare nel Medioevo

Genova e il mare nel MedioevoGenova e il mare nel Medioevo, Bologna, il Mulino, 2015

A chi giunge dal mare il seno di Giano offre uno spettacolo d’ineguagliabile bellezza. Nel sole meridiano, Genova si staglia all’orizzonte, immobile, sospesa ai contrafforti che la sovrastano. E’ questa l’immagine fornita dai viaggiatori medievali, colpiti dalle possenti strutture del suo porto, dalle sue mura imponenti, dai suoi palazzi ricoperti da marmi splendenti, dai suoi dintorni cosparsi di residenze di campagna, immerse in una vegetazione rigogliosa. E’ vero, Genova la si capisce meglio dal mare. E’ il mare a costituire, nel lungo millennio medievale, il primo ed essenziale richiamo per i suoi abitanti, i quali prosperano grazie al commercio e alle attività finanziarie, viaggiano da un capo all’altro del mondo conosciuto, si stabiliscono fuori patria, fondando qua e là non nuove città ma «atre Zenoe», e nonostante ciò avvertono sempre e comunque il richiamo della madrepatria, eletta da tempo a «porta» d’Europa e del Mediterraneo. Questo libro ripercorre le tappe essenziali della storia medievale genovese: dalla lenta ascesa dei secoli precedenti al Mille all’espansione mediterranea, attraverso la partecipazione alle crociate e le guerre contro Pisa, Venezia e l’Aragona, con un occhio di riguardo alla situazione politica interna e al contesto internazionale. I Genovesi, guerrieri e mercanti, ne sono i protagonisti. Il mare ne è la principale lente d’ingrandimento.

Un pensiero su “Genova e il mare nel Medioevo

  1. Francesca Gambino

    Gentile professor Musarra,
    le segnalo la recente uscita di una rivista dedicata al franco-italiano, “Francigena”:
    cfr. http://www.francigena-unipd.com/index.php/francigena.
    L’ambizione del nostro gruppo sarebbe di diventare multidisciplinare e la contatto dunque perché vorremmo coinvolgere anche degli storici.
    Avrebbe un saggio da proporre per il prossimo numero? Ci farebbe davvero molto piacere poterla contare tra i nostri autori.
    Un saluto cordiale
    Francesca Gambino

    Replica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *